La “Polleria Argentina” è nata nel lontano 1965 da Argentina Vandi, da cui deriva il nome della Polleria, e Agostino Pini (detto Pasquale).

Inizialmente l’attività era concentrata sia sulla lavorazione della carne cruda sia sull’ormai famoso e mitico pollo arrosto, condito con la ricetta pensata e creata dalla stessa signora Argentina e tramandata fino ad oggi.

Infatti nel 1982 Argentina lascia le redini dell’attività nelle mani della figlia Luisa Pini e del suo marito Nazzareno Mei (detto Leno) i quali hanno proseguito fedelmente l’attività di famiglia.

Ma nel 1989 si presentano Mario ed Elvira entusiasti, ma anche un po’ intimoriti, di iniziare questa nuova avventura.

Mario, nativo di San Clemente (un paesino a pochi chilometri da Riccione), era gia molto conosciuto a Riccione perché, da giovanissimo, aveva iniziato a fare il barbiere nel noto negozio “Da Luigi” in viale Gramsci.

Proprio Riccione fu galeotto per l’incontro con l’affascinante Elvira che era la più amata cassiera del Green Bar in viale Ceccarini.

Insieme hanno intrapreso diverse attività commerciali, sempre a Riccione, fino ad approdare nella Polleria Argentina di cui hanno fatto il loro piccolo regno.

Da allora Elvira con amore e passione prepara l’antica ricetta della signora Argentina per il condimento del loro pollo che è dolcemente condito e accuratamente cotto nei girarrosti dell’attività.

Nell’anno 2000 i coniugi Mario ed Elvira hanno deciso, per motivi di organizzazione, di eliminare il bancone degli alimenti crudi, e, dopo una ristrutturazione degli interni del negozio, si sono concentrati solo sugli alimenti cotti: primo, e sempre esclusivo, il pollo arrosto ma ampliando in modo accurato e sfizioso il loro menù.

Nell’anno 2011 si inserisce nell’attività il figlio maggiore Matteo, laureato in designer di interni ma con la passione della cucina e, infatti, ha portato la sua creatività ed estrosità all’interno del nuovo menù della Polleria.

Sono passati 50 anni e il nostro pollo è, e rimarrà, sempre in FAMIGLIA!!!

Buon appetito a tutti.